Soldo Prestito

Soldo Prestito Arte Del Cambio


Stemma dell "Arte Del Cambio

Attività: Cambio di Moneta, Commercio di pietre e METALLI PREZIOSI, prestito, Credito e deposito
Stemma: fiorini d "oro su sfondo rosso
Protettore: San Matteo
Antica sede: Piazza della Signoria presso la Loggia dei Pisani, angolo via Calimaruzza, non più esistente
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Voce correlata: Arti di Firenze

L "Arte del Cambio era una delle Sette Arti Maggiori delle Corporazioni di Arti e Mestieri di Firenze soldo prestito. .
Indice

  • 1
    La corporazione
  • 2
    I cambiatori ed i banchieri
  • 3
    Il sistema monetario fiorentino
  • 4
    Membri illustri
  • 5
    Il patrono
  • 6
    Curiosità
  • 7
    Bibliografia
  • 8
    Voci correlate


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La Corporazione

Il luogo in cui aveva sede l "Arte del Cambio, oggi scomparsa (Piazza della Signoria, il soldo prestito. Via Vacchereccia)
La Corporazione nacque intorno al 1202 distaccandosi dall" Arte di Calimala e riunendo i cambiavalute, i Commercianti di pietre e METALLI PREZIOSI e tutti coloro che praticavano il deposito e / o il credito locale ed estero soldo prestito. consolidato dell "Arte erano sei, a causa per il distretto del Mercato Vecchio e del Nuovo Mercato e uno ciascuno per i distretti di Oltrarno ed Orsanmichele, in cui se si concentrava la Maggior parte delle Botteghe dei cambiavalute soldo prestito. La professione era suddivisa tra magistri, i veri e propri soci della Corporazione, i discepoli, ossia gli apprendisti il cui periodo di formazione andava dai 5 ai 10 anni ed i sensali, molto più numerosi nelle campagne soldo prestito.
Dal 1352 l "Arte del Cambio Ebbe sede in Piazza della Signoria sotto la cosiddetta Loggia dei Pisani, demolita nell "Ottocento durante il periodo di Firenze capitale, dove oggi si trova il Palazzo delle Assicurazioni Generali e pertanto uno adiacente quella di Calimala soldo prestito. Dopo secoli di ricchezza e prestigio, nel 1530 la Corporazione subì un danno enorme a causa dell "assedio di Firenze; la Repubblica ne confiscò i beni per sopperire alle necessità della guerra e di quel poco rimasto Andò uno finanziare le ingenti spese per la costruzione degli Uffizi su ordine di Cosimo I de "Medici soldo prestito. La decadenza dell "Arte fu inarrestabile, finché nel 1770 Venne soppressa dal Granduca Pietro Leopoldo di Lorena soldo prestito.

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I cambiatori ed i Banchieri
L "attività del cambiatore si svolgeva in genere presso il Mercato, colomba seduto davanti al banco con la borsa appesa al collo (chiamata Scarsella), annotava le transazioni avvenute giorno per giorno su di un apposito registro ; Il cambio di valute non era ma l "unica occupazione dei membri iscritti alla Corporazione, che in realtà traevano i maggiori guadagni dai prestiti uno interesse e dal trasferimento di denari fuori Firenze, attraverso il sistema della cosiddetta lettera di cambio soldo prestito. Benché la sua invenzione può Essere fatta risalire uno tempi ancora più lontani e diversi in altre parte del mondo, i cambiatori fiorentini ebbero il merito di diffondere e legalizzare questa pratica, molto Usata soprattutto dai Mercanti; simile ad un assegno o una cambiale, permetteva di ritirare la somma richiesta nella città in cui era esibita evitando di Viaggiare o inviare il denaro contante tutti "estero e trasferire così anche ingenti cifre con maggiore sicurezza e velocità soldo prestito. I fiorentini divennero ineguagliabili per la loro affidabilità e professionalità, godendo di notevole prestigio in tutta Europa e battendo così la concorrenza dei Lombardi, termine con cui venivano solitamente chiamati i cambiatori tutti gli italiani "estero, se si legge in un Passaggio di una celebre novella del Boccaccio:
« Lombardi Questi cani, che qualifiche uno chiesa non sono voluti ricevere, se non ci vogliono più sostenere
»

(Giovanni BoccaccioDecameron I, 1)

Va comunque precisato che non tutti i cambiatori fiorentini riuscirono ad accumulare grossi Capitali, operando sostanzialmente uno livello locale e che alla loro attività si affiancò, spesso confondendosi in essa, quella dei Banchieri, il cui giro di affari era ben più esteso; Basti pensare infatti, che i fiorentini divennero i Banchieri del Papa, con l "Incarico di esattori Ufficiali delle rendite della Chiesa, ossia le decime e le offerte che costituivano il patrimonio di San Pietro soldo prestito.
Anche i sovrani si appoggiarono finanziariamente o Banchieri fiorentini; questa fu la ragione per cui il prestito di una cifra da capogiro al re Edoardo III d "Inghilterra nel 1339 e mai più restituita, condusse al fallimento dei Banchi dei Bardi e dei Peruzzi nel 1346, trascinando con sé nella Rovina anche molti dei "correntisti" dell "epoca soldo prestito. Infine, nel Trecento, soprattutto uno seguito delle lunghe campagne militari intraprese e la peste del 1348, anche la Repubblica dovette rivolgersi ai propri cittadini Banchieri per risanare la casse vuote dello Stato, non indubbiamente nessuna impresa finanziaria avrebbe avuto successo senza aver avuto alle spalle il Pilastro che sorreggeva l "intera economia fiorentina del tempo e cioè la sua moneta soldo prestito.

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Il sistema monetario fiorentino

Il Fiorino d "oro

Il Fiorino d" argento
Fino alla metà del Duecento, Il sistema monetario fiorentino seguì la corrente del sistema europeo basato ancora sulla monetazione argentea introdotta da Carlo Magno verso la fine dell "VIII secolo; questo sistema aveva venire Unità di conto il soldo in argento, con i suoi multipli calcolati in base 12, per cui 12 denari facevano un soldo e venti soldi facevano una lira d "argento soldo prestito. Pur avvalendosi di questo sistema di Calcolo generale, le monete circolanti in Italia nel XIII secolo erano svariate, anche se in Toscana era molto diffuso il grosso d "argento veneziano del valore di 4 denari, coniato sia uno di Pisa che uno Lucca soldo prestito. Il il problema più grande, oltre alle normali oscillazioni del Mercato, era la difformità del peso delle monete, dovuto sia alla consuzione naturale che alla diffusa pratica della calìa, ossia il raschiamento del bordo delle monete per ricarvarne un po "di metallo prezioso soldo prestito. Nel 1252 i fiorentini decisero di coniare una moneta propria e così nacque il Fiorino d "oro, del peso di 3 grammi soldo prestito.53 con il giglio impresso su una faccia e San Giovanni Battista, patrono della città, sull" altra; Il sistema monetario in base 12 Venne rispettato, per cui occorrevano 12 denari per un soldo e 20 soldi per un Fiorino, che si impongono pertanto venire nuova unità di conto in oro anziché in argento soldo prestito. L "antica monetazione non Venne comunque abbandonata, per cui accanto al Fiorino d" oro apparve anche quello in argento, del valore di un ventesimo di quello d "oro (per cui un Fiorino in argento aveva il valore di un soldo - sottomultiplo del Fiorino — In oro); anche il Fiorino d "argento aveva i suoi sottomultipli in base 12, per cui servivano 12 denari, detti Piccioli per un soldo e 20 soldi per un Fiorino d" argento soldo prestito. Bisogna tenere presente però che sia i soldi ei denari aurei, che le argentee di lire, non vennero mai Messi in circolazione e rimasero pertanto semplici unità di Calcolo soldo prestito. Per semplificare il discorso e soprattutto per capire ciò che realmente passava per le mani dei cambiatori Fiorentini, basta tenere presente che: < ul>

  • un Fiorino d "oro corrispondeva a 20 soldi e 240 denari in oro
  • un Fiorino d" argento corrispondeva a 20 soldi e 240 Piccioli in argento
  • un Fiorino d "argento aveva il valore di un soldo in oro, per cui un ventesimo di un Fiorino d "oro
  • le monete realmente coniate dalla zecca fiorentina furono solamente i soldi ed i Piccioli in argento ed il Fiorino d" oro, per cui servivano 20 fiorini in argento per un Fiorino d "oro e 4800 Piccioli in argento per un Fiorino d" oro soldo prestito.
  • La nuova moneta Venne inizialmente accolta con un certo sospetto, poi non riuscì ad imporsi su tutte le maggiori piazze commerciali italiane ed europee; il Fiorino d "oro Ebbe corso legale fino al 1533, quando il primo Duca di Firenze Alessandro I dei Medici decise di soppiantare il Vecchio conio repubblicano con lo scudo, sul Quale erano impresse le insegne Medicee su una faccia ed una croce al posto di San Giovanni sull "altra soldo prestito.

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    Membri illustri

    Palazzo Strozzi

    Cosimo il Vecchio de "Medici
    Molte famiglie fiorentine si arricchirono con il prestito uno interesse e bnchè l" usando il fossato sia condannata dalle leggi corporativa che Dalla Chiesa cattolica, questa veniva in realtà largamente tollerata e praticata soldo prestito . Gli "strozzini" dell "epoca avevano nomi famosi, tra questi va sicuramente ricordato il padre della Beatrice Dantesca Folco Portinari, che pur essendo stato un beneffattore della città (a lui si deve infatti l" edificazione dell "Ospedale di Santa Maria Nuova) aveva lucrato sui prestiti ad interesse soldo prestito. Dante condannò duramente la pratica dell "usando e nell" Inferno dovuto porre famiglie fiorentine legato tutti i "Arte Del Cambio: i Gianfigliazzi e gli Obriachi (Inf soldo prestito. XVII, vv soldo prestito. 58-63 ) Soldo prestito.
    Verso la fine del Trecento apparve anche il nome di Vieri da "Medici, eletto per ben sette volte Console dell" Arte, mentre Cosimo il Vecchio Venne immatricolato nella Corporazione nel 1404 soldo prestito.
    La famiglia che appare comunque più legata uno questa attività, anche per una certa assonanza del cognome è quella degli Strozzi, anche loro immatricolati fin dal Trecento tutti i "Arte Del Cambio, un quanto pare un lontano discendente della casata chiamato Strozza, che indusse uno modificare il nome della Rossi uno Strozzi e tennero bottega insieme ai Carnesecchi nell "odierna via Porta Rossa soldo prestito.

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    Il patrono

    San Matteo del Caravaggio
    L" arte del Cambio scelse San Matteo venire protettore della Corporazione e chiese uno Lorenzo Ghiberti, autore anche del San Giovanni Battista per l "arte di Calimala, di fondere una condizione in bronzo che rivaleggiasse con quella; Tutte le vicende relative alla COMMISSIONE vennero registrate, per cui oggi sappiamo che tra i mebri del comitato incaricato della costruzione del tabernacolo c 'era anche Cosimo il Vecchio dei Medici e che uno lavoro ultimato, nel 1423, Ghiberti ricevette la somma di ben 650 fiorini venire compenso soldo prestito. C "è inoltre una stranezza relativa tutti i" opera del Ghiberti: provengono normalmente accadeva, la testa ed il corpo del Santo vennero fusi separatamente e poi Uniti, con uno quanto pare l "artista fallì la prima gettata e dovette Quindi pagare uno spese citare una seconda fusione nel 1421 soldo prestito.
    La la condizione non è attualmente collocata nella Nicchia della chiesa di Orsanmichele che pertanto è vuota: il restauro è completato dal 2006 (quando Venne presentato nel corso della Settimana della Cultura), con problemi di statica non ne hanno ancora permesso un ricollocamento, né uno sarà visibile breve tempo tutti i "Internet del Museo di Orsanmichele, che è chiuso per problemi legati alle uscite di sicurezza (non praticabili se non invasiva con tutte le strutture esterne "Antica loggia) soldo prestito.

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    Curiosità

    • Il detto fiorentino di San Giovanni" un vòle inganni, pare derivi proprio dalla coniazione del Fiorino d "oro, la cui integrità era garantita dalla zecca e dal Comune di Firenze soldo prestito. San Giovanni Battista era infatti il patrono di Firenze soldo prestito.
    • Le scarselle, cioè le borse porta denari utilizzate sia dai cambiatori che dai Mercanti, sono oggi visibilità sia al Museo Nazionale del Bargello a Firenze, che al Museo del Tessuto di Prato soldo prestito .

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    Bibliografia

    • M soldo prestito. Giuliani, Le Arti Fiorentine, Firenze, Scramasax, 2006 soldo prestito.
    • L soldo prestito. Artusi, Le arti ei mestieri di Firenze, Firenze, Newton & Compton, 2005 soldo prestito.

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    Voci correlazione

    • Arti di Firenze
    • Arte dei Mercatanti o di Calimala
    • Compagnia commerciale medievale
    • Monetazione medievale
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